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   Chignol d'Aral, 19/11/2023
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Onicer  Pierpaolo   
Gita  Chignol d'Aral
Regione  Lombardia
Partenza  Zorzone (BG)  (1105 m)
Quota arrivo  2068 m
Dislivello  1015 m
Difficoltà  EE
Rifugio di appoggio  Nessuno
Attrezzatura consigliata  Normale da escursionismo + ramponi
Itinerari collegati  nessuno
Condizioni  Discrete
Valutazione itinerario  Buono
Commento Visto che la lista di cime non ancora salite nelle nostre zone inizia a scarseggiare, puntiamo a qualche ripetizione di vette conquistate diverso tempo fa. Oggi tocca al Chignol d’Aral, una sorta di anticima del Monte Menna, da cui manchiamo appunto da un bel po’.
Partiamo da Zorzone salendo attraverso una strada sterrata utile a collegarsi con il sentiero della via normale che sale al Menna, ma arrivati al suo imbocco lo ignoriamo continuando a salire per la strada sulla sinistra.
Più in alto giriamo nuovamente a destra allo scopo di portarci sulla cresta sud del Chignol d’Aral, salendo su pendii erbosi molto ripidi senza seguire una traccia.
Più in alto, nei pressi di ciò che sulle cartine viene indicato come Passo dell’Orso, incontriamo una labile traccia che segue la cresta, continuando a salire faticosamente su terreno ripido.
Arrivati dove la cresta si restringe e le pendenze diminuiscono, proseguiamo fino a toccare una sorta di anticima.
Da qui in poi, sebbene ci sia poca neve, decidiamo di calzare comunque i ramponi per via dell’esposizione lungo il breve tragitto rimanente che conduce alla croce di vetta.
Senza difficoltà arriviamo in cima, dopodiché scendiamo altrettanto brevemente al sottostante Bivacco Palazzi.
Da qui proseguiamo in discesa sulla via normale del Menna (sentiero numero 234), ma essendo piuttosto noioso e un po’ accidentato, lo abbandoniamo per prendere una deviazione sulla sinistra.
Quest’ultimo sentiero è meno diretto del 234 e compie un giro più ampio, cosa che lo rende più lungo ma più dolce.
Scendiamo fino a incrociare una strada sterrata che seguiamo e che ci riporta davanti all’imbocco del sentiero 234 ignorato in salita.
In breve tempo chiudiamo quindi anello e poi escursione, che nella parte alta ha sempre il suo fascino.

Foto 1: lungo la ripida salita iniziale
Foto 2: accesso alla parte un po' più ristretta della cresta
Foto 3: tratto tra l'anticima e la vetta
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