| Descrizione |
Dal parcheggio della seggiovia posto all'inizio del paese sulla statale del Tonale, risalire la mulattiera che conduce alla conca di Valbione. Attraversare la pista di discesa ed entrare nella piana dove sorge il campo da golf, che si attraversa in direzione nord. Giunti al salto roccioso solcato da cascate che sbarra la valle, risalire il ripido pendio di sinistra (attenzione, valanghe) che permette di raggiungere il ripiano della Baita di Pozzuolo (2020 m). Una grossa valanga è sempre presente sull'estrema sinistra dello sbarramento roccioso: talvolta è preferibile risalirla fino alla mulattiera proveniente dal rifugio Petitpierre tramite la quale in breve si raggiunge la Baita di Pozzuolo. Risalire adesso il grande vallone con ampia curva verso destra puntando un caratteristico contrafforte roccioso della Cima Salimmo. Risalire il ripido pendio posto alla sua base, piegando versao sinistra fino a sbucare su di una conca che, percorsa verso ovest, conduce al valloncello che che si origina dalla Bocchetta dei Buoi, poco distante. Risalire per qualche centinaia di metri tale valloncello fino a trovare sulla sinistra un bella costola arrotondata che si segue fino alla sommità. Traversare adesso verso sinistra per entrare in una conca posta al di sotto della Bocchetta di Valbione, adesso evidente (la prima depressione della cresta che dal Salimmo va alla Punta dei Buoi. Risalire il ripido pendio, in ultimo molto ripido, eventualmente senza sci, fino alla bocchetta. Discesa per la via di salita.
|