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| Monte Legnone (con Ebike), 10/08/2026 | Tweet |
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| Onicer | Fedora
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| Regione | Lombardia |
| Partenza | Introzzo (Val Varrone) (650 m) |
| Quota massima | 2610 m |
| Dislivello | 2100 m |
| Sviluppo | 46 km |
| Tipologia | AM - All Mountain |
| Difficoltà | II / S2 ( S2+ ) |
| Itinerari collegati | nessuno |
| Condizioni Salita | Ottime |
| Condizioni Discesa | Ottime |
| Valutazione itinerario | Ottimo |
| Commento | La bellezza di questo itinerario è che da ca. q. 800m si svolge tutto su strada sterrata, fino a q. 2400m dove si lascia la bici per salire in vetta a piedi. Ma ancor di più lo è per il fatto che, grazie ai lavori di sistemazione nel 2024, ora è possibile percorrere tutta la salita in sella fino alla bocchetta a q. 2400m, lungo un lunghissimo serpentone di 44 tornanti! Si tratta dell’antica “Strada militare del Legnone”, veramente spettacolare!
Parcheggiata l’auto a Introzzo, saliamo lungo la strada per circa 10km, con qualche saliscendi e arrivati in loc. Teruola (ca. 800m) imbocchiamo a sx la strada agro-silvo pastorale (indicaz. per M. Legnone). Poco dopo raggiungiamo l’Alpe Gallino e continuiamo ìlungamente lungo la forestale (tutti i tornanti sono numerati!); il fondo a tratti è piuttosto sassoso, ma le pendenze non sono mai ripide. Arrivamo all’Alpe Campo (1648m) e poco dopo al rif. Griera (1734m). Ora risaliamo l’antica Strada militare, più stretta ma è sempre percorribile in sella, anche se diventa sempre più impegnativa e faticosa per il fondo più o meno sconnesso. Alzando lo sguardo si possono notare gli infiniti tornanti che salgono il versante SW del M. Legnone! Tutti i tornanti sono molto stretti e vanno saliti con attenzione. La pendenza mai troppo ripida fortunatamente aiuta. Si giunge così sulla larga cresta, al punto denominato “Matoc del Petòo” (2299m). Ora si passa sul versante SE e il sentiero diventa sempre più stretto ed esposto. In qualche punto meglio appoggiare i piedi… Arriviamo alla Bocchetta alta di Legnone, in località Gallerie (2395m), dove leghiamo le bici. Ora a piedi, risaliamo la cresta SE (sentiero e roccette) e in circa 20-25’ a piedi arriviamo alla croce di vetta, dove una ventina di simpaticissime caprette ci accolgono!! Tornati alle bici, ripercorriamo lo stesso percorso della salita. Il primo traverso con maggiore attenzione per l'esposizione e il sentiero piuttosto stretto all'inizio. Poi giù superando gli infiniti tornanti, soprattutto quelli fino al rifugio quasi sempre con un piede giù. Spuntino al rifugio e poi giù per la forestale con altrettanti tornanti! Gli ultimi 10 km su asfalto per la strettissima strada fino alla macchina, dopo quasi 5h effettive di tour. Partecipanti: Fedora e Fabio C. FOTO 1: Il rif. Griera a q. 1700m; da qui si vede gran parte della spettacolare stradina militare che arriva fino al Matoc del Petòo, q. 2300m. FOTO 2: Vista dall'alto, e se ne vede solo una piccola parte... FOTO 3: Da q. 2300, il traverso fino alla bocchetta alta di Legnone (2400m). Questo è sicuramente il tratto più tecnico, anche se la primissima parte era abbastanza tranquilla, ma poi fondo più sconnesso e sentiero sempre più stretto. |
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