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   Colle Invergneux m. 2901, 12/10/2016
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Onicer  sergio meroni
Regione  Valle d'Aosta
Partenza  Cretaz.  (1506 m)
Quota massima  2950 m
Dislivello  1630 m
Sviluppo  34 km
Tipologia  AM - All Mountain
Difficoltà  IV / S1 ( S1+ )
Itinerari collegati  nessuno
Condizioni Salita  Ottime
Condizioni Discesa  Eccellenti
Valutazione itinerario  Ottimo
Commento Colle Invergneux m. 2901

Cogne - Valle d’Aosta

Note
Dislivello salita 1450 + 50 per la cima per Km 19,200
Dislivello discesa 1380 per Km. 14,300
Cartina di riferimento Kompass n. 86

Si trova nel cuore della vallata di Cogne. Senza dubbio è uno dei tracciati di mountain bike più belli che si possono fare in Valle d’Aosta. Con questo giro di ampio respiro, si osservano splendide panoramiche ed in particolare, parte del versante Nord Est del Gran Paradiso. Tutto questo, inizialmente lungo un’ampia strada, in parte asfaltata e in parte sterrata, e di seguito lungo una interminabile e brillante discesa, senza difficoltà di grande rilievo e pericoli da segnalare.

Accesso.
Como – Milano – Autostrada per Torino e di seguito per Aosta. Si lascia l’autostrada subito dopo Aosta - uscita direzione Cogne, con sosta nel piccolo abitato di Cretaz, punto di partenza e di arrivo di questo giro.
Tempi di viaggio Ore 2,45 - 3


Descrizione itinerario
Da Cretaz, breve tratto lungo la strada principale fino a Cogne, poi in uscita dal paese, in corrispondenza dell’attraversamento del torrente Urtier, si imbocca sulla destra un largo sterrato che si snoda lungo il corso d’acqua e si resta su questo lato del torrente fino nei pressi dell’ ingresso di Lillaz. Si passa sul lato opposto del torrente e si prosegue dritti verso il centro abitato dove sulla sinistra, si trovano le indicazioni e l’inizio salita verso il Vallone di Urtier. (strada chiusa alle auto) L’inizio è abbastanza impegnativo e con discreta pendenza, con una serie continua di tornanti si sale abbastanza celermente. Alla fine di questi tornanti dislivello m. 250 la strada ora prosegue più dolcemente nel cuore della valle. Con pendenze molto moderate e pedalabili si sale progressivamente in direzione della vallata opposta di Champorcher. In corrispondenza dell’attraversamento del torrente, (quota 2365) si piega a sinistra e si continua a salire ma solo fino a quota 2600. Da qui (punto segnalato) brevissimi tratti ciclabili e di seguito a spinta si salgono i restanti 300 m. di dislivello per arrivare al colle. Il traverso non presenta difficoltà di grosso rilevo, e solo per brevi tratti si spalla la bici, in buona parte il sentiero è abbastanza largo e la spinta della bici è agevole. Solo l’ultima parte, il sentiero si inerpica con più decisione e senza dubbio ora la fatica si fa sentire. Ancora qualche metro e si arriva alla quota 2901. Il breve tratto da salire a piedi alla cima non necessita di particolari doti alpinistiche. Panorama dalla cima molto interessante e ampio.

Discesa e rientro
Subito dal colle si sale in bike e ora non resta che iniziare la lunga e infinita discesa a valle. Non servono doti eccezionali di discesa, ma certamente una buona guida della bici. Serpeggiando tra i vari avvallamenti del terreno, con grande spasso e divertimento e soprattutto su di un terreno privo di insidie la discesa è veramente da sballo e piacevolissima. Il sentiero è evidentissimo ma ugualmente segnalato da placche di roccia con freccia. Solo per brevissimi tratti si deve scendere dalla bici, ma quasi insignificanti. Più attenzione nella guida e diversi tratti a piedi, è la caratteristica della discesa dalle baite collocate sulla piana a quota 2297 fino alla quota 1972 (attenzione arrivati a questa quota, con segnali di direzione) Non seguire le indicazioni per Gimillian ma prendere per il sentiero alla destra, che vi conduce sempre al paese ma per tracciato più logico. Giunti in Gimillian, districandosi attraverso le viuzze del paese si deve andare al Belvedere dove in corrispondenza di questo punto, ci si infila in un splendido sterrato che con lunga e scorrevole discesa nel bosco, riporta davanti alle abitazioni di Cretaz. (15 Km.) di discesa indimenticabile.
Un riferimento preciso, per capire dove trovate l’inizio dello sterrato che riporta al punto di partenza, è il traliccio con antenne e parabole per le comunicazioni, ben evidente, osservando dall’alto il piccolo abitato di Gimiglian.

Nota aggiuntiva
Possibilità di alloggio e ristoro, lo trovate in corrispondenza dell’inizio rientro a valle a Gimilian ( è vicino al traliccio delle comunicazioni.
Rif. Albergo e Ristorante Belvedere www.albergobelvedere.net

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