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| Dent d'Herens, dalla cresta Tiefenmatten - Fotoreport, 19/07/2026 | Tweet |
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| Onicer | Orobicando
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| Regione | Valle d'Aosta |
| Partenza | Diga di Place Moulin (Valpelline) (1980 m) |
| Quota attacco | 3550 m |
| Quota arrivo | 4171 m |
| Dislivello della via | 600 m |
| Difficoltà | AD ( pendenza 40° / III in roccia ) |
| Esposizione in salita | Ovest |
| Rifugio di appoggio | Rif. Aosta (m 2780) |
| Attrezzatura consigliata | Corda da 60m, piccozza, ramponi, cordini e qualche friends medio, (dadi) |
| Itinerari collegati | Dent d'Herens (4171m), dalla cresta Tiefenmatten |
| Rischio valanghe | 1 - Debole |
| Condizioni | Discrete |
| Valutazione itinerario | Ottimo |
| Commento | Salita molto lunga e completa, con parte di ghiaccio, progressione su ghiacciaio e cresta di roccia.
Descrizione dettagliata all'itinerario di onice. Davvero consigliato percorrere il primo tratto di avvicinamento in bici, si arriva a circa 1 km oltre al rif. Prarayer risparmiando 1h/1h e mezza. Al momento la gita risulta problematica per via del collo di bottiglia che si forma alle catene. Si tratta di 3 brevi tiri da 30m completamente attrezzati con catene. Il primo tiro è facile, il secondo molto fisico e strapiombante, soprattutto se si tirano le catene invece che usare un po di tecnica di scalata in artificiale. Il terzo tiro è banale. Complessivamente contare in media 20/30 min A PERSONA. Quindi chi prima arriva meglio alloggia, se, come noi, davanti hai 8 persone aspetti 3 ore ! Nonostante il ritardo accumulato alla base della paretina, decidiamo di proseguire e tentare la cima, in fondo la giornata è fresca. Nella prima sezione di cresta l arrampicata è facile (solo un breve passaggio di III, ben chiodato) ma esposta e su roccia a tratti friabile, quindi procediamo in conserva protetta (2h). Arrivati al ghiacciaio sommitale, calziamo i ramponi e saliamo il pendio ghiacciato (non c e già piu neve) con pendenze fino a 40° , aggiriamo diversi crepi sempre stando sul bordo destro, dove poi riprende la cresta di roccia (45min). Altro cambio di assetto, di nuovo arrampicata facile ora su roccia piu solida (max III un passo nella parte finale), questa sezione è stata attrezzata recentemente con fittoni a distanza di circa 30/35m . Infine si percorre l'affilata cresta finale fino alla cima (1ora). Alle 13.30 siamo in cima... è gia chiaro che arriveremo col buio ... Scendiamo per l itinerario di salita fino alla breccia che separa la prima sezione rocciosa dalla parete ghiacciata. Qui sono state attrezzate 7 calate tutte da 30m (necessarie corde da 60m !) tranne la seconda da 15m che depositano sul ghiacciaio. Dal rifugio, stanchi e stufi, in parte al buio, torniamo alla macchina per questa valle infinita . Con Simone Corsi, Mattia, Frenk, Fracosta e il leggendario Sultano |
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