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| Cresta da la spraunza - Piz Morteratsch, 05/07/2026 | Tweet |
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| Onicer | merenderos
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| Regione | Svizzera |
| Partenza | Morteratsch (1890 m) |
| Quota attacco | 2495 m |
| Quota arrivo | 3751 m |
| Dislivello della via | 1300 m |
| Difficoltà | AD ( pendenza 40° / III+ in roccia ) |
| Esposizione in salita | Est |
| Rifugio di appoggio | Chamanna da Boval |
| Attrezzatura consigliata | n.d.arrampicata. Scelta di friends medio-piccoli |
| Itinerari collegati | nessuno |
| Rischio valanghe | 1 - Debole |
| Condizioni | Buone |
| Valutazione itinerario | Ottimo |
| Commento | Cresta molto selvaggia e poco frequentata, ben visibile dalla chamma da Boval. Arrampicata divertente e mai difficile su ottimi blocchi granitici. Utile qualche friends per proteggere la conserva e per il primo tiro del secondo risalto. Tempo 5/6 ore dalla Boval.
Discesa alla Boval, pių breve rispetto alla Tschierva, ma molto pių complicata per via dei numerosi salti di roccia da scendere. Per l'attacco alla cresta si prende il sentiero che si inoltra nella valletta in direzione della cresta. Arrivati al torrente pių distante dal rifugio, lo si risale, fino a quando sulla sinistra si vede una morena terrosa molto ripida (ben visibile dal rifugio). La si risale fino a quando sulla destra inizia un ghiaione roccioso. Lo si risale fino a trovarsi sotto al ghiacciaio pensile. Qui si sale verso sinistra,su ripidi pendii nevosi che portano ad un'evidente selletta. Da qui si inizia a seguire la cresta senza percorso troppo obbligato (possibile attaccare la cresta anche pių in basso ma su roccia non molto bella). Salire il primo risalto (II-III) terminato il quale si attraversa un piccolo nevaio e si arriva al secondo risalto. Con un tiro di corda, salire la fessura di sinistra, oppure lo spigolo pių a destra (III+) e raggiungere la sosta attrezzata su masso. Continuare poi in conserva fino ad un intaglio dove si trova una sosta attrezzata per calata. Disarrampicare (o doppia) nel canalino sfasciumoso verso sinistra per una quindicina di metri, e poi ritornare in cresta, Seguirla tutta con bella arrampicata superando cosė il terzo risalto, fino al nevaio sommitale. Da qui in 10 minuti si arriva in vetta. |
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| Fotoreport | |