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| val Febbraro, Salto del Nido, 25/01/2026 | Tweet |
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| Onicer | Orobicando
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| Regione | Lombardia |
| Partenza | fraz.Mottaletta(Isola) (1350 m) |
| Quota attacco | 1700 m |
| Quota arrivo | 1900 m |
| Dislivello della via | 170 m |
| Difficoltà | 5 / II |
| Esposizione in salita | Nord |
| Rifugio di appoggio | nessuno |
| Attrezzatura consigliata | da cascata |
| Itinerari collegati | val Febbraro (1900m), cascata Salto del Nido |
| Rischio valanghe | 2 - Moderato |
| Condizioni | Buone |
| Valutazione itinerario | Eccezionale |
| Commento | Foto al link sotto
Giornata di maltempo che volevamo passare vicino a casa, e invece siamo costretti a cambiare all'ultimo perche dove volevamo andare le condizioni non ci sono. Nella notte ha messo 30cm di neve su fondo assente, quindi si cammina bene. Le cascate sono abbastanza coperte, quella nessa meglio sembra il salto del nido, quindi andiamo li, a concludere qualcosa che avevamo lasciato in sospeso anni fa. Le condizioni sono buone anche se il ghiaccio è inngenerale molto piu stalattitico rispetto a come la ricordavo, forse deve gonfiarsi ancora un po'. Saliamo una linea tutta a sinistra, aggirando la durissima colonna a meduse sulla sua destra (l'unica altra cordata sulla cascata ci è salita). L1: facile anadando verso sinistra (3, 50m, SG) L2: breve muro verticale a candelette, poi rampa, infine sequenza di meduse fino a una grotta dentro alla quale abbiamo fatto sosta (4, 45m, SG) L3: uscita dalla grotta impegnativa, poi colonna verticale, infine altre balze ripide fino a un terrazzino (4/4+, 45 m, SG) L4: primo muro a 80° poi balze ripide fino al muro finale. Aggirata una grossa medusa sulla destra per rampa su ghiaccio delicato, si arriva subun pulpito alla base del muro finale. Saliamo il diedro di sinistra, piu sottile di quanto sembrava da giu, su ghiaccio spaccoso con 4/5m a 90° intensi (4+ forse 5, 50m, sosta du pianta nel boschetto) Scendiamo con ina doppia su albero e due abalakov. Le condizioni cambieranno nei prossimi giorni, bisogna aspettarsi parecchie croste da neve. Giornata in clima scozzese con Mirko e Pelo. |
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