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   Monte Cimone, Canale Sud, 03/12/2017
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Onicer  Brecchy   
Regione  Lombardia
Partenza  Lizzola  (1400 m)
Quota attacco  2100 m
Quota arrivo  2530 m
Dislivello della via  200 m
Difficoltà  PD+ ( pendenza 60° / III in roccia )
Esposizione in salita Sud
Rifugio di appoggio  Nessuno
Attrezzatura consigliata  Normale da alpinismo
Itinerari collegati  nessuno
Rischio valanghe  1 - Debole
Condizioni  Buone
Valutazione itinerario  Ottimo
Commento Per quest'uscita propongo a Davide e Marco S. il canale Sud (Spiranelli E.), quello centrale dei tre situati sul versante Sud del Monte Cimone. Partiamo alle 6.00 da Lizzola e alla luce delle frontali ci inoltriamo nelle piane superando con attenzione qualche colata di ghiaccio presente sul sentiero. Durante l'avvicinamento albeggia e ciò ci permette di conoscere meglio le condizioni del nostro canale: la prima parte (1/3) ci appare quasi priva di neve con alcuni salti di roccia, però poi le condizioni sembrano migliorare più in alto con un innevamento costante. Superati i pendii iniziali di erba ghiacciata e una spolverata di neve, ci prepariamo ed entriamo così nel canale indossando ramponi piccozze casco e imbrago. Di neve se ne trova poca ma subito ci appaiono divertenti colate (pochi metri l'una) di ottimo ghiaccio che ci divertiamo a salire evitando le pietre accatastate qua e là. Abbiamo con noi corda e protezioni varie ma decidiamo di salire slegati questi brevi salti. Quasi subito nella parte iniziale troviamo una sorta di bivio: a sinistra ancora grosse pietre "sporche" di neve, a destra invece proseguono delle belle colate di ghiaccio più continue di quelle incontrate finora; il canale vero e proprio sarebbe quello nel ramo di sinistra ma viste le condizioni decidiamo di divertirci ancora un po' su queste brevi ma continue cascatelle procedendo a destra... Le affrontiamo con divertenti passaggi non obbligati fino a trovarci di fronte alla parete rocciosa; ora non ci resta che scendere una cinquantina di metri verso sinistra da uno stretto canalino innevato, per rientrare nel canale originario circa alla sua metà. Continuiamo la salita affrontando vari risaliti a volte innevati e a volte con semplici passaggi di misto, per progredire spesso lavoriamo in incastro ed aggancio. La neve ora aumenta e ricopre le rocce sottostanti andando ad uniformare le pendenze nella parte alta del canale: troviamo circa 30-40 cm, purtroppo spesso non trasformata e ci alterniamo nel batter traccia. Nella parte terminale il canale si stringe: superato un ultimo salto di misto puntiamo ad un "buco" alla nostra destra (un metro scarso di neve tra le rocce), è l'uscita... Spettacolare l'impatto diretto sul Recastello e il Tre Confini e la bianca conca della Val Cerviera! Qualche foto di rito e proseguiamo in cresta in direzione della vetta accompagnati da un gelido vento. Giunti sulla cima del Monte Cimone a 2530 m. scattiamo qualche foto e ci concediamo una breve pausa per rifocillarci un po' in vista della ancora lunga discesa che ci aspetta. Faccia a monte scendiamo dalla vetta tra roccette instabili e neve  passando dall'uscita del canale Nord-Ovest (non tracciato) e buttandoci poi nell'immacolata Val Cerviera. Cerco di orientarmi un po' a naso ricordando gli epici rientri dal canale Nord-Ovest e dal canale Dopo il Corso, percorsi qualche anno fa; la neve era di più, oggi invece tutto sommato si cammina abbastanza bene anche se spesso si sprofonda fino a metà coscia quando si incontrano accumuli di neve ventata. Nei pressi dei laghetti vediamo in lontananza delle tracce che sembrano provenire dalla normale del Recastello-Tre Confini. Finalmente le raggiungiamo e speditamente le seguiamo fino al Rifugio Curò. Togliamo così qualche strato di vestiario e scendiamo dalla Panoramica (pulita) dove incontriamo due simpatici ragazzi di Scanzo che ci offrono un passaggio fino a Lizzola per recuperare la macchina.
Il canale a mio avviso in queste condizioni passa da un PD- ad almeno un PD+: numerose e continue sono le colate di ghiaccio (a volte si possono evitare) con pendenze anche sostenute (70°) e obbligatori vari passaggi di misto, seppur semplici (II°, max III°). Sicuramente è stato per noi più ingaggioso affrontarlo in queste condizioni rispetto ad un innevamento più abbondante che avrebbe coperto i salti e probabilmente cancellato le colate di ghiaccio. Super giornatona, fredda (sempre sotto lo 0°C) e senza una nuvola in cielo... Ottima compagnia, grandi ragazzi! Un saluto e un ringraziamento anche ai due ragazzi di Scanzo che ci hanno dato un passaggio fino a Lizzola per il recupero della macchina...
Partecipanti: io, Davide, Marco S.
Foto1: una delle tante colate
Foto2: cresta in direzione della cima
Foto3: cumbre!
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