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| Ricci-Tagliabue, 12/08/2026 | Tweet |
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| Onicer | merenderos
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| Regione | Lombardia |
| Partenza | Ponte del Guat (1528m) |
| Quota attacco | 2826 m |
| Quota arrivo | 3018 m |
| Dislivello | 120 m |
| Difficoltà | AD+ / V- ( V- obbl. ) |
| Esposizione | Sud-Ovest |
| Rifugio di appoggio | Rif. Gnutti |
| Attrezzatura consigliata | n.d.arrampicata. Serie di friends. Chiodi e martello per emergenza |
| Itinerari collegati | nessuno |
| Condizioni | Ottime |
| Valutazione itinerario | Buono |
| Commento | Via dalle difficoltà e chiodatura classica. Ambiente solitario e selvaggio. Necessari dadi e friends ed eventualmente martello e chiodi. In via poche protezioni, ma la roccia è ben proteggibile (a parte la placca dell'ultimo tiro)
Da Pont del guat raggiungere il rifugio Miller. Proseguire lungo il sentiero oltre il rifugio e poco oltre il lago prendere il sentiero verso sinistra che attraversa la piana e porta a salire in direzione del ben visibile passo del Miller (1.45h). La cresta attacca a sinistra dal passo (viso a monte) L1: Salire per facili roccette e poi superare una fessura verticale sulla sinistra che porta in cresta. Sostare sopra su spuntone (IV+) L2: Traversare a sinistra e poi scendere la placca fessurato fino alla forcella dove si sosta(cordino per eventuale moulinette) (IV) L3: Superare un muretto a scaglie e poi la successiva placchetta fino a sostare sulla sommità del gendarme (III+) L4: Disarrampicare fino alla sottostante depressione (III) L5: Traversare alcuni metri e salire il successivo salto (IV) fino alla sommità della cresta, traversare in Dülfer a destra e sempre in traverso su roccia rossastra a blocchi (III+) raggiungere la sommità del gendarme. La sosta si trova sul lato opposto del gendarme, per la calata successiva L6: Calarsi una decina di metri fino alla forcella sottostante L7: Salire sopra la sosta e poi obliquare leggermente verso destra per vincere la placca. Continuare su blaze più semplici fino ad un grosso tetto sulla sinistra della cresta dove si sosta comodamente su frinds (V-) L8: Traversare a destra e poi salire stando almeno una decina di metri sotto il filo della cresta su balze un po' erbose ad un grosso canale. Scendere la placca fino ad arrivare dentro il canale, dove si trova una sosta su masso (che si utilizzerà per calarsi al rientro nel canale). Se si sta sul filo di cresta si arriva ad un cordino blu dal quale è possibile fare una calata ed arrivare alla sosta dentro al canale (IV) L9: Salire la placca successiva (improteggibile se non con chiodi), fino al suo termine. Da qui a sinistra per erba si arriva ad una sosta su pilastrino che segna il termine della via (IV) Da qui per cresta si può arrivare fino alla vetta della cima Prudenzini (soluzione non verificata) DISCESA: dalla sosta calarsi nuovamente nel canale fino alla sosta su cordoni e maglia rapida. Da qui calarsi direttamente nel canale fino ai pendii erbosi della val Salarno (60m - possibile sosta intermedia) Da qui in 10 minuti verso destra (faccia a valle) si risale al Passo Miller Foto1: la cresta Foto2: la calata di L6 Foto3: L7 |
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