![]() |
![]() |
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Punta Clarì - via a 2 pieds d'Ibarus, 18/08/2026 | Tweet |
|
| Onicer | Drago di lago
|
| Regione | Piemonte |
| Partenza | statale Cesana-Clavière. Ponte Piccola Dora (1500m) |
| Quota attacco | 1750 m |
| Quota arrivo | 2051 m |
| Dislivello | 300 m |
| Difficoltà | TD / 6a+ ( 6a obbl. ) |
| Esposizione | Nord-Ovest |
| Rifugio di appoggio | |
| Attrezzatura consigliata | 2 mezze corde da 50 mt. 14 rinvii. Qualche friend medio utile ma non indispensabile. Cordini e fettucce per alungare qualche rinvio, per attrezzare le soste sugli alberi, collegare i 2 fixe di sosta ed integrare la sosta del 6° tiro con clessidra. |
| Itinerari collegati | nessuno |
| Condizioni | Ottime |
| Valutazione itinerario | Buono |
| Commento | Via di buono sviluppo, un po' discontinua, ottimamente chiodata a fix con distanza quasi da falesia, con tre lunghezze davvero meritevoli (6-7-8) su rocia fantastica, e altre meno interessanti e su roccia non sempre solida (attenzione in particolare al 10° tiro), ma comunque in ambiente sempre severo, nonostante lo scarso avvicinamento, e spesso su cresta aerea. Una perfetta introduzione alla Punta Clarì, nell'insieme decisamente più abbordabile della più gettonata (e più bella) Supercalcaire.
Parcheggiare allo spiazzo del Ponte Piccola Dora. Da qui prendere il sentiero che fiancheggia il fiume e dopo circa 25 metri dall'ultimo tavolo in legno da picnic prendere una traccia sulla sinistra che sale lungo il bosco segnalata da un ometto, cercando di puntare sempre leggermente a destra faccia a monte. In qualche minuto si perviene ad un largo canale ghiaioso da attraversare poco sopra in un punto accessibile. Rimontare faticosamene il versante fiancheggiando il canale fino a pervenire alla parete. Da qui, poco più sotto, si nota una traccia che costeggia in orizzontale sulla destra la parete e in pochi minuti, superando altre vie, si giunge all'attacco segnalato da una placchetta sulla roccia. 40 minuti circa dalla macchina. La relazione dei singoli tiri si può consultare su Gulliver.it. Mi riservo di dare qualche dritta alla relazione: 1) riguarda la sosta al termine di L5 da fare su albero (non sono presenti cordoni), che si potrebbe invece attrezzare andando direttamente alla base del diedro della lunghezza successiva che si trova costeggiando a sinistra la roccia, ove c'è un solo fix ma che è facilmente integrabile facendo una clessidra nella fessura con sasso incastrato alla sua destra. 2) occhio che L6 finisce al termine della rampa/diedro, dove c'è un albero su cui bisogna attrezzare la sosta (sarebbe stato a mio parere più corretto aggiungere un secondo fix all'inizio della parete successiva che è a 3 metri dall'albero) 3) il boulder su L9 con cordone è bello secco (6a+) 4) L10 è molto estetico ma su roccia a scaglioni molto delicata...dopo i primi 2/3 fix della linea originale (che sta a sinistra) si vede un tassello senza piastrina: non preoccuparsi perchè salendo alla sua altezza, se si guarda a sinistra un po' nascosto dietro la roccia c'è uno spit! Non ho seguito la linea alternativa di destra che comunque si ricongiunge dopo qualche metro a quella di sinistra, ma probabilmente è su roccia migliore. Sulle soste non ci sono anelli di calata per le doppie, quindi una volta che si decide di intraprendere la via è necessario salirla fino al suo termine. Tempo di salita della via 5-6 ore Discesa. Dalla cima seguire un sentierino che porta a breve ad un cartello che indica la direzione di discesa, risalendo verso i ruderi della trincea di guerra e scendendo verso il pratone con gli impianti di risalita da sci. Da qui si segue la carrozzabile a sinistra del laghetto artificiale che sale dal paese fino a prendere una traccia che scende per il pratone finale a destra del quale, in fondo, si giunge al sentiero scalinato che scende nella stupenda gola di S.Gervasio con il ponte tibetano più lungo d'europa. Dal fondo del Canyon si segue il bel percorso lungo il fiume che riporta alla maccchina (50 min. dall'uscita della via alla macchina). |
| Report visto | 3652 volte |
| Immagini | |
| Fotoreport | |