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| MONTE CIMO PARETE del BOOMERANG - PILASTRO BIANCO, 02/04/2026 | Tweet |
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| Onicer | garaca
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| Regione | Veneto |
| Partenza | Preabocco (130m) |
| Quota attacco | 300 m |
| Quota arrivo | 400 m |
| Dislivello | 110 m |
| Difficoltà | TD / 6b+ ( 6a obbl. ) |
| Esposizione | Nord-Est |
| Rifugio di appoggio | nessuno |
| Attrezzatura consigliata | N.d.A. - 12 rinvii - |
| Itinerari collegati | nessuno |
| Condizioni | Buone |
| Valutazione itinerario | Buono |
| Commento | Note:
Bella via aperta con poche protezioni e dal basso dal prematuramente scomparso accademico veronese Silvio Campagnola (Ciba). Il sapore classico della linea si intuisce dalla ricerca della linea naturale di minor resistenza, tuttavia le varianti sportive su L4 ed L5 , aperte (giustamente) per evitare i tratti appoggiati che inesorabilmente si inerbiscono qui a basse quote, snaturano un poco la via originale. Avvicinamento: Accesso: dal parcheggio bordo strada in località Turan, (appena prima di Preabocco) si prende la traccia con sbarra sulla destra prima della fabbrica. Seguire il sentiero lungamente fino a superare il traliccio e in corrispondenza di un grosso ometto si sale per lecceto a sinistra. Dopo vari tornanti e alcuni tratti di corde fisse si giunge al bivio con il sentiero Tomelleri (targa). Costeggiare le pareti verso sud (sx) per qualche centinaio di metri (fisse) fino all'attacco in corrispondenza della targhetta n°4 e scritta nome via alla partenza. Descrizione: L1 Partenza su muretto verticale che poi si abbatte proseguendo su terreno un poco friabile e vegetale, tenere la linea di spit a destra. Sosta su comoda cengia. 20m 6a. L2 Partenza difficile data in A0 con poco per mani e piedi, poi diviene più facile fino alla bella traversata che conduce sotto al diedro bianco. 30 m 6b A0 passi, poi 4c L3 Bellissimo diedro fessura aereo con tratti atletici, 25 m 6a+. L4 Non seguire l’originale dismessa verso destra (cordone e tasselli senza piastrine) ma la linea di spit sulla sinistra. Bella placca con partenza non banale. 20 m 6a e 5c L5 La linea originale è quella di destra: partenza di equilibrio, sezione più facile e poi muro strapiombante fisico dato in A0 fino alla catena. 20 m 6a e 6b A0. Discesa: consigliata in doppia. Per i più avventurieri è possibile scendere a piedi non sostando sull’ultima catena ma su alcune clessidre 5 metri sopra al ciglio della parete. Si prosegue poi verso destra fino ad un passaggio tra le rocce a sinistra. Da qui in verticale e poi verso sinistra andando ad intercettare la forestale. Seguirla verso sud (sx) fino ad un ometto sulla sinistra: inizio Sentiero Tomelleri. Inizialmente il sentiero è invaso dall’erba ma man mano che ci si avvicina al ciglio migliora. In prossimità di una radura in vista del Cordespino il sentiero scende ripido a sx (ometto e fissa appena sotto), dopodichè costeggia tutte le spettacolari pareti strapiombanti verso nord con qualche tratto esposto (fisse) fino a giungere alla targa Tomelleri. Da qui a ritroso fino al park. Storico Campagnola e Marchesini 1995 Giudizio personale: Arrampicata esigente sul grado indicato. Roccia ottima , tranne seconda parte del primo tiro. Tutti i tiri sono meritevoli ma L3 vale da solo la via. i 6b indicati in relazione …..sono strettini. Salita che merita una ripetizione. Con l’amico Max , una garanzia! Avventura completa se si scende a piedi 😉😉😉 |
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