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| ALBARD- MONTE COUDREY via MARGHERITA, 20/11/2025 | Tweet |
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| Onicer | garaca
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| Regione | Valle d'Aosta |
| Partenza | Albard AO (650m) |
| Quota attacco | 900 m |
| Quota arrivo | 1100 m |
| Dislivello | 200 m |
| Difficoltà | TD- / 6a+ ( 5b obbl. ) |
| Esposizione | Sud |
| Rifugio di appoggio | nessuno |
| Attrezzatura consigliata | N.d.A. una decina di rinvii , 1 corda singola da 60 doppiata. Protezioni veloci inutili. |
| Itinerari collegati | nessuno |
| Condizioni | Ottime |
| Valutazione itinerario | Buono |
| Commento | Note:
Via su roccia molto buona, con passaggi tecnici di grande soddisfazione nella seconda parte. Avvicinamento: Dalla SS 26 a Donnas (Aosta) prendere la strada per Albard di Bard. Dal parcheggio di Albard seguire per 100 mt la strada sterrata, al bivio andare a sinistra, dopo un ponte il sentiero sale verso i settori alti. Giunti ad un belvedere prendere a destra, oltrepassare una baita diruta e proseguire fino ad arrivare ai piedi del pilier del forte. Proseguire e reperire il sentiero che sale in mezzo al bosco che con altri 10 minuti porta alla base della parete, seguirla per circa 30mt verso destra e si arriva alla partenza della via ( evidente castagno secolare ) targhetta con scritta. Descrizione: L1 : partire su blocchi e uscire su placca 20 m 5a. L2 : salire su placca con roccia lavoratissima 25 m 4b. L3 : salire il corto strapiombino con buone tacche 10 m sosta su albero 10 m 5b. L4 : partenza di movimento verso destra per poi uscire su bellissima placca verticale ( delicata ) 20 m 5b/c. L5 : salire la facile placca che porta alla grande cengia ( sosta su albero ) 20 m III. Dalla cengia faccia a monte spostarsi verso destra per 40 m (scritta). L6 : partenza su placca 25 m 4b. L7 : qui la parete si fa più verticale, stupendo tiro su tacchette piccole ma nette, buon uso dei piedi con movimenti bellissimi! (chiodatura ottima e rassicurante) 20 m 6a+. L8 : dalla sosta salire in direzione di un corto strapiombino verso destra (passaggio fisico e ben protetto) 20 m 6a/+. L9 : entrare nel corto ma delicato diedrino (chiodatura rassicurante ) poi in verticale più facile 20 mt passo di 6a poi 5°. L10 : salire diritti sulla placca verticale a tacche con bellissimi movimenti tecnici fino sotto ad un piccolo strapiombino che si supera più facilmente verso destra che pochi metri sopra porta sulla sommità del pilastro e che determina la fine della via 15 m 6a /+. Discesa : dalla cima del pilastro con doppie si arriva alla cengia, da qui reperire il sentiero (dx viso a monte) che scende in mezzo al bosco (bolli gialli e ometti ) dopo 10 minuti si passa sotto la targhetta di partenza della via. Poi a ritroso si ripercorre il sentiero ripassando da prima sotto al Pilier del forte e poi fino al parcheggio. Storico: Aperta nel 2025, completamente dal basso da Amabile Ramella Cravaro,Fulvio Chilò e Fabrizio Bazzocchi. GIUDIZIO PERSONALE: Primi sei tiri per raggiungere la parte verticale finale, con solo la parte iniziale di L4 un po’ più interessante. L7 bellissimo e roccia super. L8 Fisico e un poco ricercato L9 ed L10 belli e divertenti Spittatura di questi 4 tiri …….no stress! Avvicinamento dopo il Pilier del Forte con bolli, freccine e freccione ” giallo fluo” dove è veramente impossibile perdersi. Discesa dopo le doppie seguendo vecchi bolli e ometti vari un poco più da ricercare, ma no problem. Previsioni meteo buone ad Albard e così torno con l’amico Max in zona per vedere questa nuova via. Un grazie agli apritori. |
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