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   Sass Rigais, 31/10/2006
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Onicer  Fedora   
Regione  Trentino Alto Adige
Partenza  S. Cristina (Val Gardena) (1650m)
Quota attacco  2500 m
Quota arrivo  3025 m
Dislivello  500 m
Difficoltà  PD / II ( II obbl. )
Esposizione  Sud
Rifugio di appoggio  Rif. Firenze
Attrezzatura consigliata  Normale da ferrata
Itinerari collegati  nessuno
Condizioni  Ottime
Valutazione itinerario  Eccezionale
Commento ITIN.: Poco oltre la partenza della funivia Col Raiser si lascia l’auto (divieto di transito). D’estate si può usufruire dell’impianto. Si seguono ora le indicazioni per il Rif. Firenze e da qui per il “Sass Rigais”. Al Plan Ciautier (2322 m) si seguono le indicazioni (sinistra) per la ferrata dal versante sud. Risalire lo stretto e ripido canale con ripide serpentine, fino ad incontrare sulla destra le indicazioni per la ferrata (scritta su un masso “Sass Ri”). I primi ripidi salti sono ben attrezzati con funi metalliche e in un paio di punti si superano anche due ponticelli di legno. La ferrata lascia poi il posto ad un ripido sentiero che sale verso destra su roccette, ripido ma privo di difficoltà. Nell’ultima parte della salita riprendono le funi metalliche che aiutano a superare ripide balze rocciose, fino a giungere sul tratto più esposto, che conduce sulla cresta finale e quindi in vetta. DISCESA: Dalla cima ci si abbassa sul versante NE per ripido sentiero segnato (ad inizio stagione, possibili tratti innevati). Nella parte terminale in prossimità dell’intaglio della forcella tra il Sass Rigais e la Furchetta s’incontra il tratto più impegnativo attrezzato con funi e gradini metallici. Superato questo tratto, il sentiero piega decisamente verso sud scendendo le ghiaie della Val Salieres, sino ad incontrare il sentiero n. 13 che ci riconduce al Plan Ciautier. Da qui per l’itinerario di salita. COMMENTO: Bellissima salita per via ferrata completata da un giro ad anello che, nello stupendo scenario delle Odle, offre spettacolari panorami, difficilmente descrivibili. La ferrata per il versante sud-ovest è abbastanza semplice (il tratto finale è comunque piuttosto esposto!); quella nord-est è un po’ più impegnativa (data per “media difficoltà”). Si può comunque effettuare il giro anche in senso inverso a quello fatto da noi. Tempo bello e soleggiato, con qualche innocua velatura. Partecipanti: Fedora e Ivan.
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