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   Passage du Grand Neyron, 30/07/2008
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Onicer  benedetto   
Gita  Passage du Grand Neyron
Regione  Valle d'Aosta
Partenza  Alpe Pravieux - Valsavarenche  (1829 m)
Quota arrivo  3252 m
Dislivello  1423 m
Difficoltà  EE
Rifugio di appoggio  Chabod
Attrezzatura consigliata  Da escursionismo
Itinerari collegati  nessuno
Condizioni  Mediocri
Valutazione itinerario  Discreto
Commento Il Passage du Grand Neyron, non è un colle, è uno stretto e aereo intaglio della cresta cha va dall’Herbetet alla cima Money di Valsavarenche, accessibile (con un po’ di fantasia) sia da Montadayne (rifugio Chabod) che da Leviona (Eaux Rousses).
Di accesso faticoso merita una visita per l’ambiente selvaggio in cui si trova, una lunga cresta irta di spuntoni, ma anche difesa da pareti rotte e frantumate.
Il percorso è segnalato con il bollo 10A e questo permette di raggiungere la cresta dove è più vulnerabile, altrimenti il passaggio sarebbe difficilmente individuabile.
Descrivo qui l’accesso da Montadayne.
Dal parcheggio dell’alpe Pravieux (m. 1829) inizia il sentiero per il rifugio Chabod, che in un’ora porta all’alpe Lavassey, m.2194.
Da qui si può proseguire per il sentiero n.5 che porta al rifugio o prendere il sentiero 5A dell’alpe Montadayne, che raggiunge il sentiero 10A poco sopra il rifugio.
Da questo punto si prosegue quasi in piano in un bell’ ambiente di acque, prati, sassi e morene, popolato di camosci sino a raggiungere la base della cresta, dove si comincia a prendere quota, traversa poi lungamente verso est (in questo tratto il sentiero è spesso coperto da grossi massi, ma sempre ben segnalato da ometti e segni gialli).
Ad un bivio i segnali piegano a Nord (diritto tracce e ometti proseguono verso il non lontano colle Ovest di Neyron).
Ci sono gli ultimi cento metri da percorrere, dove i segni gialli e gli ometti ti prendono per mano per farti superare con tutta tranquillità un terreno piuttosto infido.
Seguendo i segnali passato un pendio detritico, moderatamente inclinato,si traversa a destra per risalire un canalino, oltre il quale si poggia a sinistra su un cengione, e superato un altro canalino, ci si affaccia sul precipite versante di Leviona, il cui accesso è attrezzato con una vecchia catena arrugginita che si perde nel vuoto sottostante.
Prevedere 5 ore dall’alpe Pravieux.


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