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| Monte Sasna+discesa vs Nona, da Lizzola, 05/02/2026 | Tweet |
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| Onicer | Fedora
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| Gita | Monte Sasna+discesa vs Nona, da Lizzola |
| Regione | Lombardia |
| Partenza | Lizzola (1262 m) |
| Quota arrivo | 2229 m |
| Dislivello | 1200 m |
| Difficoltà | BS |
| Esposizione in salita | Nord |
| Esposizione in discesa | Nord |
| Itinerari collegati | Monte Sasna (2229m), da Lizzola |
| Neve prevalente | Farinosa |
| Altra neve | Farina pesante |
| Rischio valanghe | 3 - Marcato |
| Condizioni | Ottime |
| Valutazione itinerario | Buono |
| Commento | La scelta oggi era un po’ complicata vista la nuova neve scesa ieri… Optiamo per Lizzola risalendo poi la valle dell’Asta, poi decideremo sul posto. Neve crostosa nel boschetto iniziale ma già tracciato. Usciti dal bosco decidiamo per il Passo della Manina. Da qui in poi sarà tutta da tracciare. Dopo 100m la neve crostosa lascia spazio a neve farinosa, 30 cm di fresca. Lo spettacolare ambiente che si presenta una volta raggiunta la chiesetta, mi ripagherà della fatica. Proseguiamo per il Sasna, ora su neve un pochino più portante sotto. Dopo il passaggio sul ponticello, evito i pendii più ripidi sulla sx, percorsi solitamente, tenendomi più sulla dx. Ma le condizioni sembrano buone. L’arrivo in vetta è gratificante. Viste le condizioni, decidiamo di scendere dal versante NE, per circa 200m, fino alla prima baita: tanta neve e ottima, leggermente inumidita ma bella. Ora fatico un po’ di più a tracciare, la neve si è scaldata un po’. Ma raggiungiamo la cima senza problemi. La discesa dal Sasna sarà su bella neve farinosa un po’ umida a tratti, soprattutto in alto. Scendiamo poi verso le baite di Fles, evitando ovviamente i pendii sulla dx più ripidi e sciando su ottima farina dai pendii sulla sx, superando poi qualche arbusto. Quando ormai i pendii ripidi a dx sono finiti, ci spostiamo per raggiungere la baita e proprio sopra l’ultimo saltino di 5m appena sopra di noi si stacca una slavinetta, molto piccola, ma che mi trascina sotto il saltino con 2 capriole. Alla fine perdo uno sci, che non troverò più. Quindi da circa q. 1600m fino a Lizzola… tutta a piedi, sfondando una cifra. Nel ripido canalino nel bosco che porta sulle piane, la neve era più assestata ma un po’ crostosa e ho fatto meno fatica io dei miei soci con gli sci. Finalmente sulla stradina, torniamo alla macchina. Peccato l’ “incidente”: dopo un così bel giro e senza problemi, è successo proprio quando e dove meno ce lo saremmo aspettati… Ocio!
Partecipanti: Fedora, Lidia, Fabio C. e Walter. FOTO 1: Salendo al Sasna FOTO 2: Alla baita dopo i 200m di discesa dalla cima verso Nona. FOTO 3: Discesa dal Sasna verso Lizzola. |
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