| Descrizione |
Dalla partenza del trenino a cremagliera di Muottas Muragl, risalire i prati in dir. E, fino all’imbocco di una evidente e stretta vallettina, che si percorre fino all’uscita del rado boschetto. Superate due baite (Tegia Muragl, m. 2095) si percorrere lungamente la Val Muragl sul lato sx (dx orografica), su pendenze a tratti quasi pianeggianti, fino al Lej Muragl (m 2715). Deviare progressivamente verso SE su pendenze via via più ripide, superando un ripido salto. Con un ampio semicerchio verso dx, passando sotto i pendii N del Piz Clux, salire verso la vetta, puntando alla cresta SW, con gli sci fin dove possibile e poi a piedi.
DISCESA: per lo stesso itinerario. Oppure, scendere fino a circa q. 2600; rimettere le pelli e salire verso E per circa 200-250 m, alla q. 2806 e scendere in dir. NW puntando a Muottas Muragl (staz. di arrivo del trenino), lungo il dosso di "Tschimas da Muottas". Poco prima di raggiungere il rifugio, scendere direttamente i ripidi pendii esposti a S (solo con poca neve e condizioni sicure), che riportano a circa q. 2150 in Val Muragl, lungo l’it. di salita. Per ridurre il dislivello, si può prendere il trenino e percorrere il dosso "Tschimas da Muottas" fino al Lej Muragl. |